Abstract

Nel lavoro vengono presentati i risultati della caratterizzazione idrochimica delle acque sotterranee afferenti ai quattro principali domini idrogeologici della regione abruzzese, eseguita sulla base dell’interpretazione in chiave geografica, geologica, idrogeologica ed idrochimica di 690 analisi chimiche relative a 325 punti d’acqua.

I quattro domini idrogeologici corrispondono a: depositi carbonatici appenninici; depositi terrigeni dell’area pedeappenninica e collinare, costituiti da calcareniti, marne, argille, arenarie e gessi delle unità alloctone e delle successioni torbiditiche ed evaporitiche mioceniche, nonché da marne argillose ed argille delle successioni pelagiche plio-pleistoceniche; depositi fluvio-lacustri delle conche intramontane; depositi alluvionali terrazzati delle piane fluviali.

Lo schema idrogeochimico ricostruito evidenzia un aumento delle concentrazioni degli ioni principali delle acque sotterranee, fondamentalmente bicarbonato-calciche, da ovest, a partire dagli acquiferi dell’Appennino carbonatico, verso est, fino agli acquiferi alluvionali e costieri adriatici. Il trend è ben confermato dai rapporti caratteristici Na+/Ca2+ e Cl/SO42 che mostrano aumenti graduali dai domini carbonatici appenninici a quelli alluvionali e costieri.

Su tale andamento generale di concentrazione sono state riscontrate anomalie idrochimiche, evidenziate sulla base di parametri chimico-fisici e chimici ed attribuite all’interazione acqua-roccia in presenza di: intervalli bituminosi all’interno della successione carbonatica appenninica; formazione Gessoso-Solfifera messiniana a chiusura della serie carbonatica giurassico-eocenica o a chiusura della serie miocenica terrigena; depositi torbosi e lignitiferi quaternari nelle serie di colmamento di bacini lacustri e alluvionali; acque connate plio-pleistoceniche nella successione terrigena di avanfossa appenninica; fenomeni di intrusione marina in acquiferi costieri.

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