Abstract

La Grande Galleria dell’Appennino rappresenta la più grande opera ferroviaria del XX secolo realizzata in Italia. La sua realizza-zione ha comportato il superamento di gravi criticità geologiche (swelling, grisou, acqua). Alla luce delle attuali conoscenze sulla geo-logia dell’area si è proceduto ad una sua rivisitazione al fine di colle-gare l’accadimento di tali eventi critici a precisi contesti geologici (faglie, thrust, fasce di fratturazione, litologie argillitiche, …). Il lavo-ro di rivisitazione effettuato ha consentito anche di verificare che si-mili accadimenti si sono puntualmente ripresentati negli stessi con-testi geologici nei recenti lavori connessi alle galleria TAV e VAV, confermando così l’importanza di questo tipo di studi di «archeolo-gia geologica».

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